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| L'Archivio Storico dei Canali Cavour | ||
| L’Archivio Storico dei
Canali Cavour ha origine dall’"Amministrazione Generale dei Canali
Demaniali d'Irrigazione (Canale Cavour)", Ufficio periferico del Ministero
delle Finanze e dai precedenti organismi amministrativi - succedutisi nel
tempo - responsabili della costruzione e della gestione dei canali; la documentazione
comprende anche stralci degli archivi dei privati, delle famiglie nobiliari,
degli enti ecclesiastici, dei comuni ecc., che in epoche ancora più
antiche hanno promosso iniziative irrigatorie e hanno curato la gestione
di tali canali fino alla loro cessione al Demanio dello Stato. Per meglio comprendere la struttura dell’archivio occorre tenere presente che un primo nucleo di canali, ritenuti “patrimoniali”, veniva gestito nello Stato sabaudo, già in anni precedenti al 1700, dall’“Economato dell’Interno”; dopo il 1800, il servizio dei Regi Canali passò all’“Azienda Generale delle Finanze”, nel ramo “Azienda dei Canali Piemontesi”, che aveva sede centrale a Torino e disponeva di sei dipendenti Circoli o Dipartimenti: a Cigliano, a Fossano (poi a Cuneo), a S. Giorgio Canavese, ad Alessandria e a Torino stessa. |
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| Con la consegna (1983) di così
vasto materiale documentario si è posto il problema di ricostruire,
attraverso gli strumenti di corredo pervenuti, l’ordine gerarchico
delle serie e le numerazioni originali dei documenti. Il materiale consegnato
era stato infatti imballato frettolosamente in 250 scatoloni, del cui contenuto
era stato fatto un elenco molto sommario. Le operazioni di riordino sono state condotte alla presenza di un funzionario dell’Archivio di Stato di Novara appositamente incaricato, con il quale sono stati puntualmente verbalizzati l’apertura e il contenuto di ogni cassa . La documentazione, che si presentava abbastanza in disordine e in molti casi lacunosa, è stata ricondotta a cinque serie documentali, grazie anche all’adozione del programma informatico I.C.A.R.O. che ha permesso la ricostituzione virtuale delle serie, ancor prima di quella reale. Le serie, nel rispetto delle denominazioni originali, sono così contraddistinte: |
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| "Regi Canali" | |||||||
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"Atti patrimoniali" | ||||||
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"Atti e contratti" dell'Ufficio centrale e di quelli periferici dell’Amministrazione Canali Cavour | ||||||
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"Posizioni" (Documentazione più recente) | ||||||
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"Disegni" | ||||||
| Le sopraindicate serie archivistiche non sono in rapporto gerarchico tra loro ma completamente autonome e i documenti al loro interno conservano le numerazioni originali, quando esistenti. | |||||||
| Va rilevato che tutto l’archivio
aveva subito nel tempo diversi tentativi - di cui alcuni riusciti - di riordino,
per cui sullo stesso documento si rilevano spesso più segnature.
Individuata, anche attraverso inventari e repertori, l’ultima numerazione,
questa è considerata dominante nel presente riordino; sono però
state riportate tutte le segnature leggibili, a volte scritte a matita o
con colori diversi, rendendo così possibile la ricostituzione virtuale
di serie pregresse, successivamente riordinate diversamente. Sono state rispettate e conservate le unità archivistiche originali, che in alcuni casi sono “fascicoli”, quindi insieme di documenti attinenti allo stesso argomento, altre volte sono “documenti” cioè singoli atti spesso corredati da allegati. La descrizione delle unità archivistiche è stata compiuta analiticamente, riportando innanzi tutto il titolo (originale se esistente, posto tra virgolette) o il regesto corredandolo poi dei dati fondamentali del documento (data o estremi, località interessata, parti in causa se vertenza giudiziaria ecc); sono stati quindi enucleati e descritti i documenti più significativi in ogni unità contenuti e i relativi allegati. |
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| L’Archivio dei Canali Cavour comprende anche una serie di volumi - la cosiddetta Biblioteca dell’Amministrazione Generale dei Canali Cavour - di argomento tecnico e comunque legato alla gestione delle acque, già informaticamente inventariata e assommante a circa 450 pezzi. | |||||||
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Est Sesia |
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