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Sede Centrale
Presso l'Archivio Storico delle Acque e delle Terre Irrigue sono conservate
le serie documentali storiche di proprietà dell’Associazione
Irrigazione Est Sesia, relative a canali privati acquisiti nel tempo. Si
tratta di raccolte cartacee e iconografiche di non vasta estensione ma di
notevole importanza storica.
Le serie che costituiscono il predetto Archivio sono così definite: |
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l’Archivio Storico della Società Anonima
Cooperativa Associazione Irrigazione dell’Agro Est Sesia,
Società che precedette la costituzione dell’Associazione e
che funzionò, in forma cooperativa, dal 1922 al 1926, anno di inizio
dell’attività dell’Associazione Irrigazione Est Sesia; |
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gli Archivi Storici: |
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della roggia Mora |
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del Consorzio Irriguo cavo Montebello e della Nobile
casa Tornielli |
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del cavo Piatti, |
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delle rogge Guida, Camerona e Gattinera, |
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dei cavi Gropello, Viadane e cavi collegati, |
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del cavo Cazzani; |
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la Documentazione diversa proveniente da
fondi privati - XIX e XX sec. |
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l’Archivio Disegni (circa 700 pezzi),
costituito da mappe, planimetrie, disegni di progetto ecc. - dal XVIII al
XX secolo; |
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Raccolta di immagini della costruzione del
canale Cavour (1863) e di altri canali risalenti alla prima metà
del XX secolo. |
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| Sezione staccata di Vigevano |
| Lo sviluppo dell’attività irrigatoria dell’Est
Sesia in Lomellina, con l’assunzione in gestione di alcuni importanti
corsi d’acqua di antica origine, ha suggerito l’opportunità
di aprire a Vigevano, in un’ala del Collegio Saporiti appositamente
ristrutturata, una Sezione staccata dell’Archivio Storico delle
Acque e delle Terre Irrigue che contiene e conserva la documentazione
di più specifico riferimento lomellino ed in particolare:
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l’Archivio della Nobile Famiglia
Saporiti, (già inventariato informaticamente) contiene
anche la documentazione relativa alla roggia Mora Saporiti,
alla roggia Vecchia di Vigevano e al Naviglio Sforzesco;
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l’Archivio Storico del Naviglio Langosco,
consegnato all’Associazione a seguito del passaggio del Naviglio
stesso all’Ente, nel 1995.
Nelle serie archivistiche sopra indicate sono compresi numerosi disegni,
anch’essi già inventariati ed ora digitalizzati. |
A valutare la rilevanza di tali archivi è
sufficiente ricordare il significato storico che le tenute ducali
(Sforzesca di Vigevano e Villanova di Cassolnovo) hanno avuto
per lo sviluppo dell’agricoltura irrigua lombarda e della
pianura padana in generale.
Qui infatti avvenne la prima coltivazione del riso nella seconda
metà del XIV secolo e proprio per la redenzione di queste
terre, aride ed incolte, vennero realizzati il Naviglio Sforzesco,
dal Comune di Vigevano, e la roggia Mora, da Ludovico il Moro,
a partire rispettivamente dal 1445 e dal 1481.
Di non minore importanza e valenza storica è il Naviglio
Langosco, realizzato nel XVII secolo, per concessione di Filippo
III Re di Spagna e duca di Milano, al conte Guido Langosco.
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I titoli contenenti i diritti relativi a tali corsi
d’acqua, le testimonianze scritte delle opere realizzate, delle
spese effettuate, dei rapporti intercorsi con i concessionari delle
acque, ed altresì la ricca documentazione iconografica di tali
corsi d’acqua costituiscono un compendio inscindibile che deve
essere conservato e valorizzato al meglio nella città che,
insieme con Milano, vide e visse in forma pregnante la presenza degli
Sforza in Lombardia.
Con la costituzione della Sezione staccata di Vigevano dell’Archivio
Storico delle Acque e delle Terre Irrigue, che verrà intitolato
alla memoria della principessa Laura Gropallo Rocca Saporiti della
Sforzesca, si completa, non solo idealmente, la memoria storica del
percorso che il comprensorio Est Sesia ha compiuto negli ultimi cinque-sei
secoli. |
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