Roggia Biraghetta a Borgolavezzaro
  I settori di attività
     
L’Associazione Irrigazione Est Sesia è un consorzio di irrigazione e bonifica, con sede in Novara, che opera su un comprensorio di circa 210 mila ettari, delimitato dai fiumi Sesia, Ticino e Po e comprendente la pianura novarese in Piemonte e l’intera Lomellina in Lombardia; la sua natura giuridica è quella di “consorzio privato di interesse pubblico”.
In base allo Statuto, la gestione dell’irrigazione, comprensiva degli usi plurimi dell’acqua irrigua, costituisce l’attività principale dell'Associazione e viene svolta mirando ad un utilizzo della risorsa idrica che risulti il più possibile parsimonioso, razionale e rispondente all’interesse generale, anche attraverso il riuso dell’acqua ed il riordino irriguo.
Costituiscono altresì finalità e compiti del Consorzio tutte le funzioni che la legislazione nazionale e regionale attribuisce sia ai consorzi di irrigazione sia ai consorzi di bonifica, come funzioni istituzionali di competenza esclusiva ed anche come funzioni istituzionali affidate ai consorzi stessi, da svolgere in collaborazione con altre istituzioni.
Ferma restando l’unicità del bilancio, la Gestione complessiva del Consorzio comprende la Gestione ordinaria e le Gestioni separate.
La “Gestione ordinaria” riguarda l’attività che l’Associazione svolge per il funzionamento dell’Ente (Organi consorziali, organizzazione esecutiva ordinaria e beni strumentali), per la gestione e regolazione dei canali della rete principale ed altresì per gli interventi di miglioramento, potenziamento e salvaguardia dei canali stessi, comprese le “concessioni”, ritenute d’interesse generale, per le opere e le servitù riguardanti i canali e le relative pertinenze.
L’organizzazione esecutiva ordinaria è strutturata secondo le indicazioni del Regolamento ed opera, dietro rimborso dei relativi oneri, anche a favore delle Gestioni separate e dagli altri Enti collegati.
Le spese della Gestione ordinaria, dedotte le entrate, vengono ripartite tra i Consorziati in base al beneficio, ossia in base al vantaggio – diretto e indiretto, attuale o futuro – che loro deriva dall’attività che il Consorzio svolge per raggiungere le proprie finalità.
In base allo Statuto, danno necessariamente luogo a “Gestioni separate” la “Gestione speciale bonifica” e le gestioni delle attività commerciali eventualmente svolte dal Consorzio.
Possono istituirsi Gestioni separate anche quando si ritenga necessario od opportuno evidenziare e valutare separatamente le attività che il Consorzio svolge in specifici settori (a favore del territorio e dell’ambiente, per la produzione di energia elettrica, per gli impianti idrici speciali, per la realizzazione di particolari interventi affidati al Consorzio da Enti pubblici o da privati ecc.). Vengono altresì esposte in bilancio, come “Gestioni separate”, le “Gestioni distrettuali”: e ciò al fine di pervenire alla determinazione dell’ammontare della “Gestione complessiva” del Consorzio.
Le “Gestioni separate” sono attualmente sette, come di seguito indicato.
La “Gestione speciale bonifica” riguarda le attività istituzionali che l'Associazione svolge nella sua qualità di consorzio di bonifica e che non rientrano tra quelle attribuite anche ai consorzi di irrigazione. Alla “Gestione speciale bonifica” provvedono appositi Organi previsti dallo Statuto. In particolare, rientrano nella “Gestione speciale bonifica” – in base alla specifica legislazione nazionale (R.D. n. 215/1933 e successive modificazioni ed integrazioni) e regionale (L.R. Lombardia n. 7/2003 e L.R. Piemonte n. 21/1999) – l’adozione e l’attuazione del piano di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale riguardante il comprensorio consorziale, la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche di bonifica e di irrigazione e di altre opere pubbliche a queste assimilabili (opere di difesa del suolo, ripristino delle strutture danneggiate dalle avversità atmosferiche ecc.) quando tali opere (nuove o di ristrutturazione di quelle esistenti) sono realizzate con il totale o parziale finanziamento pubblico, su concessione di soggetti affidatari pubblici, nel rispetto della legislazione sulle opere pubbliche.
 
La “Gestione territorio e ambiente” riguarda l’attività che il Consorzio svolge, nell’ambito della legislazione vigente, per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio o dell’ambiente (L.R. Piemonte n. 21/1999, art. 48, comma 2).
In particolare, rientrano nella “Gestione territorio e ambiente”:
 
  la promozione, la realizzazione e il concorso, anche attraverso appositi accordi di programma, di azioni di salvaguardia ambientale e paesaggistica, di valorizzazione economica sostenibile, di risanamento delle acque, anche al fine dell'utilizzazione irrigua e plurima, della rinaturazione dei corsi d’acqua e della fitodepurazione (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 5, comma c);
  lo studio e l’attuazione di interventi ai fini della salvaguardia del sistema dei fontanili e dei colatori, in quanto componente essenziale dell’ambiente e del paesaggio e fattore indispensabile per il risparmio idrico (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 14);
  il recupero e la valorizzazione di aree a scopo ambientale, comprendenti gli interventi di ingegneria ambientale, la realizzazione di piste ciclabili, gli interventi di riforestazione, la creazione di zone umide e altri interventi di tipologie diverse (D.G.R. Lombardia n. 48490/2000);
  l’attuazione e la promozione di attività di studio, ricerca e sperimentazione di interesse per la bonifica, l’irrigazione e la tutela del territorio rurale ed altresì di attività di informazione e formazione degli utenti e di diffusione, anche attraverso iniziative editoriali, delle conoscenze circa la bonifica, l’irrigazione e le risorse acqua e suolo (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 5, comma e).
La “Gestione dei Distretti a gestione diretta” raggruppa i totali delle spese di ciascun Distretto “a gestione diretta” e di quelle degli altri organismi irrigui gestiti direttamente dal Consorzio (L.R. Piemonte n. 21/1999, art. 51, comma 4).
 
La “Gestione dei Distretti a gestione autonoma” raggruppa i totali delle spese di ciascun Distretto “a gestione autonoma”.
 
La “Gestione impianti idrici speciali” riguarda l’attività che l’Associazione svolge per la realizzazione e l’esercizio di propri impianti per la produzione idroelettrica e per l’esercizio, con personale dell’Associazione stessa, di impianti idroelettrici realizzati da terzi in concessione; riguarda altresì la realizzazione e l’esercizio di altri impianti funzionali ai sistemi irrigui e di bonifica (D.Lgs. n. 152/2006, art. 166).
 

La “Gestione servizi a terzi” riguarda l’attività, non rientrante nelle altre Gestioni, che il Consorzio occasionalmente svolge per incarico di terzi, in relazione alle riconosciute capacità tecnico-operative delle proprie strutture e all’esperienza acquisita nei diversi settori di intervento (L.R. Piemonte n. 21/1999: art. 13, comma 6; art. 46, comma 1 lett. f); art. 48, comma 2; art. 51, comma 4 e D.G.R. Lombardia n. 7/2003: art. 5, commi 2 e 5 e art. 11, comma 2).

 
La “Gestione del Distretto Roggia Molinara di Oleggio con attività promiscue” riguarda le attività svolte dal Distretto a gestione autonoma “Roggia Molinara di Oleggio”, comprendenti sia attività istituzionali non commerciali (sollevamenti di acqua a scopo irriguo ed esercizio dell’irrigazione) sia attività commerciali (cessione dell’energia idroelettrica prodotta).
 
   
Al fine di meglio evidenziare l'incidenza dei vari settori di attività, le diverse gestioni vengono aggregate in opportuni raggruppamenti.
Le “Gestioni separate” comprendono la “Gestione speciale bonifica”, la “Gestione territorio e ambiente”, la “Gestione dei Distretti a gestione diretta”, la “Gestione dei Distretti a gestione autonoma”, la “Gestione impianti idrici speciali”, la “Gestione servizi a terzi” e la “Gestione del Distretto Roggia Molinara di Oleggio con attività promiscue”.
 
La “Gestione generale” comprende la “Gestione ordinaria”, la “Gestione speciale bonifica” e la “Gestione territorio e ambiente”.
La "Gestione distrettuale" comprende la "Gestione dei Distretti a gestione diretta" e la "Gestione dei Distretti a gestione autonoma".
La “Gestione delle attività istituzionali non commerciali” comprende la “Gestione generale” e la “Gestione distrettuale”.
La "Gestione delle attività commerciali" comprende la “Gestione impianti idrici speciali” e la “Gestione servizi a terzi”.
La "Gestione delle attività promiscue " comprende la “Gestione del Distretto Roggia Molinara di Oleggio con attività promiscue”.
La "Gestione complessiva" comprende la “Gestione delle attività istituzionali non commerciali”, la “Gestione delle attività commerciali” e la "Gestione del Distretto Roggia Molinara di Oleggio con attività promiscue”; rappresenta quindi il complesso delle attività che l’Associazione svolge per il conseguimento delle proprie finalità, a mezzo della “Gestione ordinaria” e di tutte le “Gestioni separate”.
 
   
La "Gestione centrale" comprende le Gestioni che danno luogo ad un’unica “Cassa centrale” e precisamente: la “Gestione ordinaria”, la “Gestione speciale bonifica”, la “Gestione territorio e ambiente”, la “Gestione dei Distretti a gestione diretta”, la “Gestione impianti idrici speciali” e la “Gestione servizi a terzi”. I Distretti a gestione autonoma mantengono separate le loro casse.
 

 

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