Il recupero del mulino di |
| Si sono conclusi nel 2000 i lavori di
recupero e restauro del Mulino di Mora Bassa a Vigevano, un edificio di
proprietà dell'Associazione che si trova lungo la quattrocentesca
Roggia Mora. A questo scopo è stato predisposto un progetto articolato di restauro del nucleo storico dell’edificio molitorio e di risistemazione delle aree limitrofe al fine di creare un polo didattico sul tema delle acque e della cultura idraulica, che verrà anche inserito nello studio per un "Ecomuseo della roggia Mora". |
||||||
| Il progetto è stato finanziato
dalla Regione Lombardia, nell'ambito della Struttura Bonifica ed Irrigazione
della Direzione Generale Agricoltura, dal Comune di Vigevano e, naturalmente,
dall'Est Sesia. Gli interventi si sono indirizzati inizialmente al recupero del fabbricato del Mulino Mora Bassa e delle opere idrauliche ad esso attinenti per qualificarli ad una nuova fruizione sociale e culturale. In particolare, nell’edificio del Mulino è ospitato un percorso museale sul ruolo delle acque e dell’agricoltura nella costruzione, difesa e valorizzazione del territorio. Nel piano terreno dell'edificio, che storicamente ha sempre posseduto un'importante funzione di accoglienza e diffusione di idee e cultura, sono stati predisposti locali destinati ad archivio-biblioteca, alcune sale di lettura e un punto-vendita dei prodotti tipici della campagna circostante. |
![]() |
|||||
| Il recupero dell'immobile storico è
ispirato al rispetto dell'antica tipologia architettonica sottolineata dall'uso
dei materiali tradizionali ed è stato realizzato in accordo con le
direttive della Soprintendenza competente. L'operazione, spesso di non semplice esecuzione, ha riguardato essenzialmente il consolidamento delle antiche strutture portanti, il ripasso complessivo della copertura dell'edificio ma anche l'allestimento di tutti i serramenti nonchè della necessaria dotazione impiantistica (in origine completamente assente). |
||||||
| In conformità al progetto generale
si è provveduto anche alla demolizione e ricostruzione di un rustico
ormai fatiscente presente a lato del mulino: tale struttura ospita ora una
nuova sala-riunioni e uno spazio multi-funzioni. Per la definizione dell'architettura di questo nuovo edificio l'Est Sesia ha fissato tre principali motivi predominanti: |
||||||
| il rispetto del rigore dell'impianto planivolumetrico dell'adiacente Mulino di Mora Bassa e il richiamo all'architettura e ai volumi del cassero abbattuto; | ||||||
| la reinterpretazione delle tipologie, delle tecniche e dei materiali della tradizione locale; | ||||||
| la creazione di un ambiente polifunzionale di grande effetto scenico adatto ad ospitare momenti di cultura e di comunicazione. | ||||||
|
||||||
|
||||||
| Copyright © 2002-2010,
Est Sesia |
||||