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| Per quanto riguarda
la possibilità di utilizzazione delle acque fluenti nei canali consortili,
espressamente indicata dall’art. 27 della Legge Galli, relativa all’approvvigionamento
idrico delle imprese produttive, nel comprensorio Est Sesia si verificano
almeno due condizioni particolarmente favorevoli. |
La prima condizione è costituita
dal fatto che la stragrande maggioranza delle industrie utilizza l’acqua
solo per il raffreddamento degli impianti: tutta l’acqua utilizzata
viene quindi restituita, più calda di qualche grado e quindi in condizioni
che consentono - ed anzi possono favorire - il successivo uso per l’irrigazione.
L’estendersi della fornitura di acqua irrigua alle industrie consentirebbe
di ridurre drasticamente il volume di acqua sotterranea annualmente sollevato,
limitandolo alle sole attività che richiedono acqua di particolare
qualità (ad esempio, le industrie alimentari), agli usi potabili
ed igienici degli stessi insediamenti produttivi (se non collegati ad acquedotti
civici) ed infine ai periodi di “asciutta” dei canali irrigui
o di forte riduzione della loro portata; per il regime delle falde e per
la salvaguardia della qualità delle acque sotterranee da riservare
all'uso potabile il vantaggio sarebbe indubbiamente notevole. |
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| La seconda condizione favorevole deriva dal fatto che
gran parte degli insediamenti industriali si trova spesso in prossimità
dei canali irrigui, per cui risulta facile e poco costoso l’allacciamento
idraulico ai canali stessi. Occorre ricordare inoltre che gran parte dei
canali irrigui sono in esercizio anche nel periodo invernale, un tempo per
la fornitura d’acqua alle marcite, ora principalmente per proteggere
dal gelo i rivestimenti dei canali principali e anche al fine di mantenere
attivo, attraverso le permeazioni dagli alvei in terra delle reti di distribuzione
irrigua, un prezioso apporto alle falde idriche sotterranee, anche se più
ridotto rispetto a quello che avviene nella stagione irrigatoria estiva. |
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| Attualmente nel comprensorio Est Sesia sono
una trentina circa gli impianti industriali che utilizzano, con restituzione,
acque prelevate dai canali irrigui. |
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