Contributi di Bonifica

La vigente normativa in materia di bonifica definisce “consorziati” i proprietari, pubblici e privati, degli immobili posti all’interno del comprensorio consortile e ad essi impone l’obbligo di concorrere alla spesa per la realizzazione delle opere pubbliche di bonifica.

Il contributo di bonifica è quindi la quota dovuta da ciascun consorziato per la ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio nell’attività di manutenzione ed esercizio delle opere che gli è attribuita per legge (R.D. 13 Febbraio 1933 n. 215, L.R. 31/2008, artt. 76 e seguenti) .

L’importo del contributo è determinato in proporzione all’indice di beneficio attribuito dal Piano di classifica a ciascun immobile: il Piano di Classifica è lo strumento previsto dalla Legge (art. 78 della L.R. 31/2008) per garantire la corretta ed equa ripartizione della contribuenza sulla base dei parametri tecnici ed economici che costituiscono i criteri con cui quantificare il beneficio.

Il contributo di bonifica trova la sua fonte normativa nell’art. 860 del codice civile, negli artt. 17 e 59 del R.D. 13.2.1933 n. 215 nonché negli artt. 78 e 90 della L.R. 31/2008. Costituisce onere reale sugli immobili ed è pertanto obbligatorio ed esigibile ai sensi dell’art. 21 del R.D. 13 Febbraio 1933 n. 215, secondo le norme disciplinanti le obbligazioni solidali. La somma corrisposta può essere dedotta dalla dichiarazione dei redditi.

Il servizio di riscossione è affidato ad EQUITALIA NORD S.p.A.

- Avvisi di pagamento

- Iscrizioni a ruolo/passaggi di proprietà/trasferimenti

- Ricorsi e impugnative

- Scadenze