Gestioni Separate

Le “Gestioni Separate” sono attualmente sette:

> La “Gestione speciale bonifica” riguarda le attività istituzionali che l’Associazione svolge nella sua qualità di consorzio di bonifica e che non rientrano tra quelle attribuite anche ai consorzi di irrigazione. Alla “Gestione speciale bonifica” provvedono appositi Organi previsti dallo Statuto. In particolare, rientrano nella “Gestione speciale bonifica” – in base alla specifica legislazione nazionale (R.D. n. 215/1933 e successive modificazioni ed integrazioni) e regionale (L.R. Lombardia n. 7/2003 e L.R. Piemonte n. 21/1999) – l’adozione e l’attuazione del piano di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale riguardante il comprensorio consorziale, la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche di bonifica e di irrigazione e di altre opere pubbliche a queste assimilabili (opere di difesa del suolo, ripristino delle strutture danneggiate dalle avversità atmosferiche ecc.) quando tali opere (nuove o di ristrutturazione di quelle esistenti) sono realizzate con il totale o parziale finanziamento pubblico, su concessione di soggetti affidatari pubblici, nel rispetto della legislazione sulle opere pubbliche.

> La “Gestione territorio e ambiente” riguarda l’attività che il Consorzio svolge, nell’ambito della legislazione vigente, per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio o dell’ambiente (L.R. Piemonte n. 21/1999, art. 48, comma 2) e in particolare:

- la promozione, la realizzazione e il concorso, anche attraverso appositi accordi di programma, di azioni di salvaguardia ambientale e paesaggistica, di valorizzazione economica sostenibile, di risanamento delle acque, anche al fine dell’utilizzazione irrigua e plurima, della rinaturazione dei corsi d’acqua e della fitodepurazione (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 5, comma c);

- lo studio e l’attuazione di interventi ai fini della salvaguardia del sistema dei fontanili e dei colatori, in quanto componente essenziale dell’ambiente e del paesaggio e fattore indispensabile per il risparmio idrico (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 14);

- il recupero e la valorizzazione di aree a scopo ambientale, comprendenti gli interventi di ingegneria ambientale, la realizzazione di piste ciclabili, gli interventi di riforestazione, la creazione di zone umide e altri interventi di tipologie diverse (D.G.R. Lombardia n. 48490/2000);

- l’attuazione e la promozione di attività di studio, ricerca e sperimentazione di interesse per la bonifica, l’irrigazione e la tutela del territorio rurale ed altresì di attività di informazione e formazione degli utenti e di diffusione, anche attraverso iniziative editoriali, delle conoscenze circa la bonifica, l’irrigazione e le risorse acqua e suolo (L.R. Lombardia n. 7/2003, art. 5, comma e)

> La “Gestione dei Distretti a gestione diretta” raggruppa i totali delle spese di ciascun Distretto “a gestione diretta” e di quelle degli altri organismi irrigui gestiti direttamente dal Consorzio (L.R. Piemonte n. 21/1999, art. 51, comma 4).

> La “Gestione dei Distretti a gestione autonoma” raggruppa i totali delle spese di ciascun Distretto “a gestione autonoma”.

> La “Gestione impianti idrici speciali” riguarda l’attività che l’Associazione svolge per la realizzazione e l’esercizio di propri impianti per la produzione idroelettrica e per l’esercizio, con personale dell’Associazione stessa, di impianti idroelettrici realizzati da terzi in concessione; riguarda altresì la realizzazione e l’esercizio di altri impianti funzionali ai sistemi irrigui e di bonifica (D.Lgs. n. 152/2006, art. 166).

> La “Gestione servizi a terzi” riguarda l’attività, non rientrante nelle altre Gestioni, che il Consorzio occasionalmente svolge per incarico di terzi, in relazione alle riconosciute capacità tecnico-operative delle proprie strutture e all’esperienza acquisita nei diversi settori di intervento (L.R. Piemonte n. 21/1999: art. 13, comma 6; art. 46, comma 1 lett. f); art. 48, comma 2; art. 51, comma 4 e D.G.R. Lombardia n. 7/2003: art. 5, commi 2 e 5 e art. 11, comma 2).

> La “Gestione del Distretto Roggia Molinara di Oleggio con attività promiscue” riguarda le attività svolte dal Distretto a gestione autonoma “Roggia Molinara di Oleggio”, comprendenti sia attività istituzionali non commerciali (sollevamenti di acqua a scopo irriguo ed esercizio dell’irrigazione) sia attività commerciali (cessione dell’energia idroelettrica prodotta).