Il Comprensorio

L’Associazione Irrigazione Est Sesia di Novara è un consorzio di irrigazione e bonifica che opera nella vasta area della “Pianura irrigua novarese-lomellina”, dominata dalla rete dei canali demaniali “Canali Cavour”; tale area, delimitata dai fiumi Sesia, Ticino e Po e, a nord, dalla linea che la separa dall’Alta Pianura novarese, ha una superficie territoriale complessiva di 209.986 ettari di cui 87.232 ettari in Piemonte e 122.754 ettari in Lombardia.

 

Recentemente, per decisioni delle Regioni territorialmente competenti, il comprensorio è stato ampliato con due aree aggiuntive: a settentrione, l’“Alta Pianura novarese” di 61.904 ettari, tutti in Piemonte; a meridione la “Pianura dell’Oltrepò pavese” di 39.126 ettari, tutti in Lombardia.
In totale, il comprensorio si estende ora su una superficie di 311.016 ettari di cui 149.136 ettari in Piemonte e 161.880 ettari in Lombardia, confermando così il suo carattere interregionale.

Il comprensorio risulta quindi costituito dalle seguenti aree:

- La “Pianura irrigua novarese-lomellina” costituisce l’originaria area di antica irrigazione, dominata dalla rete dei canali demaniali “Canali Cavour”, sulla quale il Consorzio opera fin dalla sua costituzione; è delimitata dai fiumi Sesia, Ticino e Po e, a nord, dalla linea indicata dal D.P.R. 26 aprile 1964 n. 1655 di classifica in bonifica dell’area stessa. La superficie territoriale complessiva dell’area è di 209.986 ettari, di cui 87.232 in regione Piemonte (ettari 82.164 in provincia di Novara ed ettari 5.068 in provincia di Vercelli) ed ettari 122.754 in regione Lombardia (in provincia di Pavia).

Nella zona meridionale della “Pianura irrigua novarese-lomellina” si colloca un comprensorio particolare che si estende su un territorio di nove comuni per circa 9.300 ettari e 24.250 abitanti, situato tra Garlasco e Pavia, ai piedi del terrazzo quaternario Lomellino – Pavese, sovente caratterizzato da fenomeni alluvionali che, soprattutto in passato ed in parte anche di recente, rappresentano la naturale espansione del fiume Ticino. I terreni del comprensorio sono difesi dalle acque di piena dei fiumi Ticino e Po da una cintura arginale che ha inizio a monte, nei terreni alti della Cascina Limido, ove si allaccia col rilevato della strada comunale per Carbonara al Ticino formando, attualmente, un unico sistema continuo con l’arginatura di valle e congiungendosi con quella in sinistra del fiume Po.

- L’“Alta Pianura novarese” è delimitata ad ovest dal fiume Sesia, ad est dal lago Maggiore e dal fiume Ticino, a sud dalla linea che delimita la Pianura irrigua novarese-lomellina e a nord dalla linea indicata dalla Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte 7 ottobre 2010 n. 48-7645. La superficie territoriale complessiva dell’area è di ettari 61.904, tutti appartenenti alla regione Piemonte (ettari 44.605 in provincia di Novara; ettari 820 in provincia del Verbano, Cusio, Ossola ed ettari 16.479 in provincia di Vercelli).

- La “Pianura dell’Oltrepò pavese” è delimitata a nord dal fiume Po, ad ovest dal confine tra la regione Lombardia e la regione Piemonte, a sud-est dal limite orientale del Comune di Arena Po e dal confine con la regione Emilia Romagna sino al confine meridionale del Comune di Arena Po; a seguire, i confini comunali comprendendo integralmente i territori dei Comuni di Stradella, Broni, Redavalle, Santa Giuletta, Torricella Verzate, Corvino San Quirico Casatisma, Verretto, Montebello della Battaglia, Voghera, Casei Gerola, Cornale, fino ad intersecare, a chiusura del perimetro, il fiume Po; come indicato dalla Deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia 8 febbraio 2012 n. IX/2994.  La superficie territoriale complessiva dell’area è di ettari 39.126 tutti appartenenti alla regione Lombardia e alla provincia di Pavia.