Le acque per l’industria

Per quanto riguarda la possibilità di utilizzo delle acque fluenti nei canali consortili, espressamente indicata dal D.Lgs. 152/2006, relativa all’approvvigionamento idrico delle imprese produttive, nel comprensorio Est Sesia si verificano almeno due condizioni particolarmente favorevoli.

La prima condizione è costituita dal fatto che la maggioranza delle industrie utilizza l’acqua esclusivamente per il raffreddamento degli impianti; tutta l’acqua utilizzata viene quindi restituita, più calda di qualche grado e quindi in condizioni che consentono – ed anzi possono favorire – il successivo uso per l’irrigazione.

L’estendersi della fornitura di acqua irrigua alle industrie consentirebbe di ridurre drasticamente il volume di acqua sotterranea annualmente sollevato, limitandolo alle sole attività che richiedono acqua di particolare qualità (ad esempio, le industrie alimentari), agli usi potabili ed igienici degli stessi insediamenti produttivi (se non collegati ad acquedotti civici) ed infine ai periodi di “asciutta” dei canali irrigui o di forte riduzione della loro portata; per il regime delle falde e per la salvaguardia della qualità delle acque sotterranee da riservare all’uso potabile il vantaggio sarebbe indubbiamente notevole.

La seconda condizione favorevole deriva dal fatto che gran parte degli insediamenti industriali si trova spesso in prossimità dei canali irrigui, per cui risulta facile e poco costoso l’allacciamento idraulico ai canali stessi. Occorre ricordare inoltre che gran parte dei canali irrigui sono in esercizio anche nel periodo invernale, un tempo per la fornitura d’acqua alle marcite, ora principalmente per proteggere dal gelo i rivestimenti dei canali principali e anche al fine di mantenere attivo, attraverso le permeazioni dagli alvei in terra delle reti di distribuzione irrigua, un prezioso apporto alle falde idriche sotterranee, anche se più ridotto rispetto a quello che avviene nella stagione irrigatoria estiva.

Attualmente nel comprensorio Est Sesia sono circa trenta gli impianti industriali che utilizzano, con restituzione, acque prelevate dai canali irrigui.