Fontanili

 

Nel comprensorio dell’Est Sesia l’elevata permeabilità del suolo, i notevoli fabbisogni idrici richiesti specie dalla coltura del riso e l’inadeguata disponibilità delle fonti idriche esterne hanno imposto fin dai tempi più antichi la necessità di sfruttare ai fini irrigui le acque sotterranee, le quali, impinguate dalle irrigazioni, riemergono attraverso i caratteristici “fontanili”, i cosiddetti “cavi sorgenti” e gli alvei drenanti dei fiumi che delimitano il territorio e dei torrenti che lo solcano da nord a sud, consentendo un efficace “riuso” delle acque irrigue.

Solo l’aggiunta delle portate così derivate dalla falda freatica a quelle provenienti dalle fonti idriche esterne al comprensorio consente di raggiungere la disponibilità idrica necessaria all’irrigazione del comprensorio.

La falda freatica esercita quindi un’insostituibile funzione di accumulo e di restituzione delle acque percolate nel sottosuolo dai terreni irrigati; in sostanza, la circolazione delle acque superficiali nella fitta rete di canali irrigui e di colo, il regime dell’irrigazione e della sommersione delle risaie ed i livelli della falda freatica mantengono tra loro un delicato equilibrio, la rottura del quale non solo porrebbe in grave crisi l’agricoltura del comprensorio ma determinerebbe imprevedibili modificazioni nelle caratteristiche naturali di tutto il territorio. Ma i fontanili posseggono anche aspetti di notevole interesse agricolo, naturalistico e storico-culturale, rappresentando una realtà che tuttora caratterizza e struttura il paesaggio della pianura irrigua.

Una realtà che merita attenti e approfonditi progetti finalizzati a porre le basi per nuove azioni di protezione, conservazione a valorizzazione delle opere idrauliche e storiche del territorio.

 

Est Sesia ha realizzato, alla fine degli anni novanta del secolo scorso, un censimento sul campo dei fontanili esistenti e gli studi per la conoscenza e la valorizzazione degli esempi più interessanti; ciò ha consentito di verificare il pericolo di estinzione di numerosi fontanili e di evidenziare come la salvaguardia della falda freatica e la presenza di un’efficiente attività agricola, interessata a svolgere regolari interventi manutentivi, siano gli elementi principali che condizionano la sopravvivenza stessa delle risorgive lombarde.